'Ars vivendi', arte come diagnosi e cura

A Torino 30 opere psicoterapeutiche da Alimpiev a Prouvost

   L'arte contemporanea come strumento per la diagnosi e la terapia di disturbi psicosomatici, ma anche come percorso di bellezza e di crescita emozionale. E' quanto offre la mostra 'Ars Vivendi' curata da Rebecca Russo e allestita, dal 30 settembre all'1 ottobre, nella nuova sede di Chiusano Immobiliare, da sempre attiva nella promozione dell'arte. Sono 30 opere realizzate da artisti di tutto il mondo provenienti dalla collezione della Fondazione Videonsight che raccoglie opere d'arte contemporanea con elevate potenzialità psicodiagnostiche e psicoterapeutiche.
    Tra gli artisti in mostra, presentati con un allestimento originale, Victor Alimpiev, Keren Cytter, Kate Gilmore, Niklas Goldbach, Ali Kazma, Ragnar Kjartansson, Katarzyna Kozyra, Marcello Maloberti, Ursula Mayer, Hans Op De Beeck, Agnieszka Polska, Laure Prouvost. Completa la mostra una serie di 30 fotografie, pubblicate nelle maggiori riviste di settore, che ritraggono alcune tra le più belle case del mondo, realizzate da Adriano Bacchella.
   

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