Alghe nel Po, a breve nuovo intervento

Tecnici promuovono azione Comune Torino, ma anni per estirparle

(ANSA) - TORINO, 16 SET - L'intervento di eradicazione manuale del Myriophyllum acquaticum è stato "tecnicamente corretto", ma per eliminare del tutto la pianta esotica che infesta il tratto torinese del fiume Po servirà "un impegno nel tempo e un monitoraggio di più anni". E' quanto emerso dall'audizione in Commissione degli esperti dell'Ispra e degli enti del Tavolo Tecnico Regionale, che ha stilato un documento con le indicazioni per i futuri interventi.
    Fra le indicazioni principali, è stato spiegato, la necessità di un nuovo intervento manuale - "quelli che danno maggiori garanzie" - in tempi rapidi, anche con l'ausilio di sommozzatori, e l'uso di una barriera a valle, per osservare più in profondità la presenza della pianta, al momento non più visibile in superficie. Sul lungo periodo la Regione intende poi strutturare un sistema di monitoraggio, Solo in seguito si valuterà l'ipotesi dragaggio. L'esperienza di Torino "servirà a sviluppare - conclude l'Ispra - un piano di gestione coordinato in ambito più ampio".
   

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