Giornalista rapinata e legata in casa

Ad Alessandria. 'E' stato allucinante ma sto bene'

(ANSA) - ALESSANDRIA, 28 MAR - "Un'avventura allucinante, ma non mi sono spaventata. Fortunatamente sto bene". Sono le parole di una donna che è stata aggredita, immobilizzata e rapinata nella propria abitazione ad Alessandria. Una donna che di mestiere fa la giornalista ed è una delle firme più conosciute della città piemontese. "E proprio per questo - dice - mi dispiace di non essere stata abbastanza attenta da poter descrivere quei due in modo più preciso: parlavano molto bene l'italiano, ma mi sono sembrati stranieri".
    I fati risalgono a ieri pomeriggio. Rincasando, la donna ha notato un giovane con l'atteggiamento di chi cerca qualcuno al citofono senza trovarlo. "Se deve entrare, le apro io". Ma quando è arrivata al pianerottolo al quinto piano ha trovato ad attenderla un secondo personaggio, il quale, raggiunto poco dopo dal giovane, la spinge nell'appartamento.
   La giornalista viene buttata a terra, bendata, legata mani e piedi con i collant. "Sono musulmano - le dice uno dei due per spaventarla - e ho già fatto quattro anni di galera". Gli aggressori non se ne vanno prima di essersi impadroniti di oro, oggetti di valore e trecento euro in contanti, oltre che delle chiavi di casa. La donna, dopo essersi liberata, ha chiamato la polizia e sul posto sono arrivati gli agenti delle volanti e della scientifica. Secondo una prima stima il bottino complessivo ammonterebbe a circa 50 mila euro.
   

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