Delitto Rosboch, Defilippi in procura

Giovane in carcere per delitto torna davanti a inquirenti

(ANSA) - IVREA (TORINO), 21 MAR - Nuovo interrogatorio, questa mattina a Ivrea, per Gabriele Defilippi. Il giovane, accusato dell'omicidio dell'insegnante di Castellamonte Gloria Rosboch, è arrivato da pochi minuti negli uffici della procura, scortato dalla polizia penitenziaria. E' stato lui stesso, attraverso l'avvocato Pierfranco Bertolino, a chiedere di essere di nuovo ascoltato dal procuratore Giuseppe Ferrando, che coordina le indagini sul delitto.
    Al centro dell'interrogatorio i tanti punti ancora oscuri di questa tragica vicenda, a cominciare da quei 187 mila euro che la prof aveva consegnato al suo ex allievo in cambio della promessa, mai mantenuta, di una vita insieme in Costa Azzurra.
    Un tesoro di cui non c'è più traccia, così come non si trova la pistola di Defilippi, che Obert avrebbe nascosto nei boschi di Rocca Canavese.
   

   Si è concluso dopo sette ore l'interrogatorio avanti al procuratore di Ivrea Giuseppe Ferrando di Gabriele Defilippi,in carcere dallo scorso 19 febbraio per l'omicidio dell'insegnante di Castellamonte Gloria Rosboch. Il contenuto dell'audizione, chiesta dall'ex allievo, è stato secretato, come la scorsa settimana per l'interrogatorio di Roberto Obert, il complice-amante in carcere per lo stesso delitto. Il giovane tornerà davanti agli inquirenti il prossimo 31 marzo. Non sono invece in programma nuove audizioni per Caterina Abbattista, la madre di Defilippi, arrestata per concorso in omicidio e detenuta come il figlio alle Vallette di Torino.

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