Famiglia siriana trova casa nel Torinese

Profughi vivranno in casa messa a disposizione dalla Diocesi

(ANSA) - TORINO, 1 MAR - Dal campo profughi in Libano, dove viveva insieme ad altre 92 famiglie, alla speranza di una nuova vita nel Torinese grazie a un corridoio umanitario. È la storia di una famiglia siriana, 10 persone fra cui 4 bambini piccoli, accolta a Leinì grazie all''Operazione Colomba', il progetto che risponde all'appello di Papa Francesco che invita le comunità ecclesiali nell'accoglienza dei rifugiati e che è sostenuto dalla Diocesi torinese. La famiglia è arrivata in Italia attraverso un corridoio umanitario promosso dalla Comunità di Sant'Egidio e la Federazione delle Chiese evangeliche in Italia. E a Leinì ha trovato una casa, un appartamento messo a disposizione dalla parrocchia Santi Pietro e Paolo, grazie all'impegno dell'Ufficio Pastorale Migranti della Diocesi. "Per la chiesa torinese - sottolinea la Diocesi - è un segno concreto che risponde ad una situazione molto difficile come dimostra ciò che sta accadendo ai confini tra Grecia e Macedonia o al porto di Calais e da anni nel mare Mediterraneo".
   

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