Chiamparino, aggressori non profughi

'Legge e ordine, certo, ma innanzitutto distinguere'

(ANSA) - ROMA, 12 GIU - "Legge e ordine devono tornare nel linguaggio della sinistra, assolutamente sì, ma gli aggressori del capotreno sono due persone forse sudamericane che non hanno a che vedere con i profughi: il primo compito è distinguere": così il governatore del Piemonte e presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino. "Se uno gira con un machete nello zaino deve essere punito con le leggi italiane, se fosse clandestino anche rispedito nel paese da cui arriva" ha aggiunto Chiamparino.
   

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