Vescovo, pregherò per prete arrestato

Monsignor Brambilla, chiedo perdono a tutta la comunità

(ANSA) - NOVARA, 20 LUG - "Per don Stefano sarà necessario un lungo cammino di ripresa per una vita umana armonica e in pace con se stessa. Noi staremo vicini a lui con la preghiera che si deve a una persona da cui molti riconoscono di aver ricevuto del bene". E' quanto afferma il vescovo di Novara, Franco Giulio Brambilla, in una lettera ai fedeli delle parrocchie di Carciano, Levo e Campino Someraro, in merito alla vicenda del sacerdote arrestato nei giorni scorsi per droga, don Stefano Maria Cavalletti.

"Mi sono già attivato con i miei collaboratori - si legge - per trovare un luogo protetto perché don Stefano possa curare le sue ferite, ricostruire la sua umanità, dopo che sarà chiarita la sua posizione con la giustizia". Il vescovo chiede "perdono a tutta la comunità, soprattutto ai piccoli, per il turbamento e le ferite profonde che questa storia ha aperto in voi e in noi".

 

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