/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Longobardi (Confindustria),shock energetico senza precedenti

Longobardi (Confindustria),shock energetico senza precedenti

Per imprese aumenti del 20% fatturato, si rischia inflazione

TERMOLI, 13 gennaio 2022, 15:46

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Stiamo vivendo uno shock energetico senza precedenti, come non si era mai visto. Basti pensare che si è passati da un costo del 5 per cento del fatturato in un'azienda al 20 per cento e, in alcune realtà del settore alimentare, le ricadute sui conti sono ancora più alte a causa di consumi di energia più alti".
    Così, all'Ansa, il Presidente dell'Associazione industriali del Molise Vincenzo Longobardi che lancia l'allarme sulle difficoltà in cui versano le imprese ed invita gli amministratori regionali a scelte puntuali e ad intercettare le opportunità che stanno per arrivare dai fondi Pnrr ed europei.
    "Tutto questo si traduce in una spinta inflattiva del 15 per cento che, in parte, stiamo già vedendo sugli aumenti della pasta - prosegue Longobardi -. Questa è una situazione nella quale le aziende energivore, ovvero quelle imprese che consumano molta energia, sono in apnea e non può durare ancora a lungo perchè i rischi sono la chiusura. La spinta inflattiva o si scarica sui prezzi oppure deve essere assorbita dalle aziende che, considerando la pandemia che stiamo vivendo, non ce la fanno. Si rischia che molte realtà restano per strada. Questa situazione ha bisogno di risposte dalla politica puntuali, non occasionali.
    "Per il Presidente Longobardi:"Chi in questo momento si sta riprendendo è il settore dell'edilizia grazie al bonus 110. Si sta lavorando fortunatamente e il comparto usciva da una situazione drammatica. Il settore alimentare, anche, sta incrementando ma è frenato dall'aumento dei costi tra energia e materie prime. In realtà abbiamo bisogno che tutti i finanziamenti del Pnrr e fondi europei che si stanno per aprire devono essere indirizzati in modo molto oculato su questi aspetti. Non possiamo permetterci il lusso di sprecare risorse.
    In questo scenario è difficile attrarre nuove realtà produttive".
    Longobardi auspica politiche mirate. "Bisogna spingere sul manifatturiero sul modello delle Marche - conclude - dove questo settore è molto forte come l'alimentare a kmzero.E' chiaro che sono fondamentali le infrastrutture.
    Abbiamo necessità di rivitalizzare i consorzi per renderli competitivi. Abbiamo zone del centro e alto Molise isolate Il problema è il trasporto pesante, ci vogliono strade veloci per arrivare sul Tirreno. Nel Consorzio di Termoli ci sono infrastrutture degli anni 80".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza