Jicky, spia britannica sul Conero

Fu uno degli 'angeli di Churchill'. La sua storia in un libro

Dalla vita avventurosa come agente segreto al servizio di Sua Maestà durante la Seconda Guerra Mondiale a quella tranquilla come antiquaria nella Riviera del Conero, dove ha vissuto indisturbata per quasi 50 anni e dove è sepolta nel cimitero di Sirolo. E' la storia di Hazel Juvenal-Smith, nome in codice Jicky, nata 106 anni fa, il 7 novembre 1913, da una famiglia aristocratica inglese.
    Intelligente e colta (parlava 4 lingue ed era esperta in perizia calligrafica) entrò a fare parte dei cosiddetti 'angeli di Churchill', agenti donne nell'Europa occupata dai nazisti. Jicky operava a Parigi in contatto con la Resistenza francese.
    Arrestata e torturata nonostante fosse incinta, riuscì a scamparla. Dopo la guerra e la fine del matrimonio con un imprenditore francese, conosce un giovane italiano e lo segue a Sirolo, dove comincia una nuova vita senza rivelare nulla del suo passato. Muore a 97 anni nel 2011. La sua storia è raccontata nel libro "L'angelo di Churchill" di Nicoletta Maggi.
   

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