• Cantieri: Regione Marche scrive a Conte per norme post sisma

Cantieri: Regione Marche scrive a Conte per norme post sisma

Ceriscioli,approvare emendamenti Sblocca cantieri per accelerare

(ANSA) - ANCONA, 3 GIU - "Assoluta necessità di approvare degli emendamenti sul sisma, richiesti dalle Regioni, per accelerare la ricostruzione, a fronte di notizie che evidenziano il loro pressoché totale non accoglimento, da parte del Governo, nello Sblocca cantieri". Lo chiede il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, che, nel pomeriggio, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, per sollecitare un suo intervento. Ceriscioli ricorda l'incontro a Norcia del 20 maggio scorso, nel quale il premier si era "impegnato con i presidenti di Regioni e Province e i Sindaci ad accelerare il più possibile le attività di ricostruzione nelle zone colpite dal sisma", e l'esame del decreto legge n.32 calendarizzato per domani.
    "Ad oggi - osserva Ceriscioli nella lettera - solo il Governo ha la possibilità di presentare ulteriori emendamenti. In queste settimane la Regione Marche si è adoperata affinché la Conferenza delle Regioni allestisse un parere nel quale fossero previsti emendamenti migliorativi e aggiuntivi alle leggi e decreti che si sono succeduti nel tempo con l'obiettivo di semplificare e accelerare le attività inerenti la Ricostruzione dei territori del Centro Italia colpiti dal sisma del 2016".
    "Grazie alla sensibilità e collaborazione istituzionale di tutte le altre regioni - ricorda - la Conferenza dei Presidenti, all'unanimità, ha espresso un parere favorevole al decreto condizionato all'approvazione da parte del Governo di alcuni emendamenti ritenuti prioritari tra i quali compaiono tutti quelli relativi alle norme sul sisma". Il parere è stato iscritto all'odg di una seduta dedicata della Conferenza Unificata il 16 maggio": il regolamento prevede che il Ministero competente debba essere presente e che "l'eventuale assenza abbia valore di parere contrario". Il Mit, rileva Ceriscioli, è stato assente il 16, nella successiva riunione del 30 maggio e "il Ministro Stefani si è assunta l'impegno a trasferire al Ministro e al Governo il parere e gli emendamenti prioritari". A Conte, Ceriscioli chiede ora di farsi "carico della richiesta di tutte le Regioni" e di presentare domani gli "emendamenti prioritari proposti in Conferenza Unificata garantendone l'approvazione con l'autorevolezza della sua altissima funzione".(ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai alla rubrica: Pianeta Camere