Ex Fim, da degrado a quartiere modello

Progetto studio Fima, Cattedrale, piazza sul mare, case, parco

(ANSA) - PORTO SANT'ELPIDIO (FERMO), 22 MAR - Sostenibilità ed efficienza energetica, valorizzazione dell'identità storica, riqualificazione dell'esistente senza consumo di nuovo suolo.
    Sono i concetti cardine del piano di recupero dell'area ex Fim di Porto Sant'Elpidio realizzato dallo studio di architettura e design Fima di Osimo e concepito nell'obiettivo di trasformare un'area industriale dismessa e degradata in opportunità di sviluppo sociale, culturale ed economico per un'intera città.
    L'intervento riguarda un'area di 73 mila mq che comprende i due edifici con vincolo di archeologia industriale denominati 'Cattedrale' e 'Palazzina uffici'. Sorgerà un nuovo quartiere con edifici ad alta efficienza energetica (33 mila mq di superfici costruite), una piazza sul mare unica nel suo genere, 26 mila mq di verde pubblico, 9.000 mq di parcheggi e una nuova viabilità carrabile e ciclo-pedonale.
   

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