Sfollato uno dei rapinatori bar Macerata

Colpo con pistola scacciacani via Roma, bottino circa mille euro

Due italiani residenti a Macerata - un 64enne campano sfollato a causa del terremoto, finito ai domiciliari, e un 66enne civitanovese, rinchiuso in carcere - sono stati arrestati dalla polizia per una rapina commessa ieri sera ai danni di un bar in via Roma. Due individui con il volto coperto da passamontagna avevano fatto irruzione nel bar verso le 20:30. Uno aveva intimato al barista di mettersi faccia a terra, puntandogli una pistola rivelatasi una scacciacani, mentre l'altro aveva preso dalla cassa circa mille euro. Gli agenti, guidati dal vice questore aggiunto Alessandro Albini e dal dirigente delle Volanti Gabriele Di Giuseppe, li hanno sorpresi in un bed and breakfast poco distante dal bar rapinato.
    Lì alloggiava il campano terremotato. In un vaso è stata rinvenuta la scacciacani e sul sedile posteriore di un'auto un passamontagna. Trovati anche 700 euro, forse una parte della refurtiva. Si cerca un terzo uomo a Porto Sant'Elpidio ma ancora non è chiaro il suo coinvolgimento nella vicenda.
   

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