Furti, arnesi assalti bancomat in porto

Un arresto e due denunce durante controlli anche anti-terrorismo

Due bombole di acetilene, vari cacciavite, un macchinario 'marmotta' per forzare l'apertura di dispositivi, un trapano, cellulari e radio scanner. Forse doveva servire per assalti a sportelli bancomat, l'attrezzatura trovata dalla polizia in un Caddy Wolkswagen con targa bulgara sbarcato ad Ancona dalla Superfast proveniente dalla Grecia. Polizia di Frontiera e Digos di Ancona, diretti da Stefano Santiloni e Margherita Furcolo, hanno arrestato il conducente 40enne dell'auto per possesso di patente e documenti falsi: è stato poi respinto. Due bulgari di 30 e 32 anni che erano con lui sono stati denunciati per porto abusivo di oggetti atti a offendere.
    Hanno dichiarato che dovevano recarsi in montagna a sciare e che il materiale, trovato sotto i bagagli, sarebbe stato destinato a un meccanico di Milano. "I controlli preventivi - ha detto Furcolo - riguardano anche il fenomeno del radicalismo islamico, per monitorare il passaggio di eventuali foreign fighter di ritorno dallo scenario siriano-iracheno".
   

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