Bimbo ucciso verrà tumulato in Macedonia

Lutto cittadino a Cupramontana 12/1. Sindaco, comunità colpita

Verrà tumulata nei prossimi giorni a Gostivar, in Macedonia, la città d'origine della famiglia, la salma di Hamid Imeri, il bimbo di 5 anni soffocato il 4 gennaio scorso dal padre Besart, 27enne disoccupato da tempo alle prese con problemi psichiatrici. La Procura di Ancona ha dato il nullaosta dopo l'autopsia. Il sindaco di Cupramontana Luigi Cerioni ha indetto un giorno di lutto cittadino per il 12 gennaio. A mezzogiorno la cittadinanza è invitata a manifestare il cordoglio sospendendo le attività per un minuto di raccoglimento. "La comunità - ha spiegato Cerioni - è stata profondamente e dolorosamente colpita da questa tragedia". "Non ero io - ha detto al gip Besart, padre di due figli e un terzo in arrivo, in carcere con l'accusa di omicidio volontario aggravato - ero posseduto da una forza sovrannaturale". La madre di Hamid, incinta al settimo mese, partirà con figlioletto e i parenti per la Macedonia per dare l'ultimo saluto in patria al bimbo.

   L'autopsia eseguita ad Ancona dal medico legale Mauro Pesaresi ha accertato che il piccino è deceduto per asfissia ma ha sciolto tutti i dubbi. Non ci sono segni evidenti esterni di violenza: l'ipotesi privilegiata è che Besart avrebbe soffocato Hamid tappandogli naso e bocca e la morte sarebbe sopraggiunta in pochi secondi, senza possibilità di reazione. Sono però da verificare alcuni punti del racconto del 27enne. E il medico legale non esclude neanche l'ipotesi di eventuali patologie come concausa di morte. Per questo sono previsti approfondimenti sugli esami istologici, alla presenza del perito della difesa Raffaello Sanchioni.

   

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