Al via presidio Ancona antifascista

Contro spazio concesso a ultradestra per incontro pubblico

Si sono svolte senza incidenti, vigilate da un ampio spiegamento di polizia, carabinieri, Guardia di finanza e Polizia municipale, le due manifestazioni di CasaPound e della rete Ancona antifascista svoltesi nel pomeriggio ad Ancona fra la ex Fiera, piazza Kennedy e via Marconi. Un'ottantina i militanti di CasaPound e simpatizzanti della destra estrema che si sono ritrovati alla Fiera per la presentazione del libro contro la globalizzazione 'Corporativismo del terzo millennio'. Circa 200 invece i giovani dei centri sociali, dei partiti e movimenti della sinistra, con esponenti dell'Anci e dall'Arci che hanno sfilato dietro lo striscione ''Oggi come ieri non ve volemo'', per dire no alla presenza dell'ultradestra in una città Medaglia d'oro al Valor civile, dalla solida tradizione antifascista.

''Siamo tutti antifascisti'' lo slogan del corteo, giunto fino alla Galleria San Martino, con un blocco del traffico poi sciolto. Un gruppetto di due-tre ragazzi ha tentato di forzare il cordone di polizia, venendo subito dissuaso dal proseguire. A supporto degli agenti e dei Cc c'erano anche i poliziotti del Reparto mobile di Senigallia. Archiviate le manifestazioni, restano le polemiche per lo spazio concesso a CasaPound, ospitata dall'Accademia di Babele, che ha avuto in concessione i locali dall'Autorità portuale di sistema. 

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