A 5 anni cade nella vasca di un frantoio e muore

È riuscito a chiedere aiuto ma quando è stato estratto dai vigili del fuoco era in arresto cardiaco

C'è un indagato per la morte del piccolo Florin, il bimbo rumeno di 5 anni precipitato sabato sera in un pozzo non coperto del frantoio Brignoni a Corinaldo (Ancona), mentre il padre, la nonna e la zia aspettavano che le olive che avevano portato in azienda venissero lavorate. A quanto si è appreso si tratta della titolare del frantoio: il difensore, avv. Giuseppe Muzi, ha nominato un proprio perito nell'autopsia condotta oggi sul corpicino di Florin dal medico legale Loredana Buscemi. L'esito dell'esame verrà depositato entro 60 giorni. Al vaglio della procura di Ancona, che ha aperto un fascicolo di indagine per omicidio colposo, ci sono sia le condizioni del pozzetto, largo circa 60 cm e punto di raccolta degli scarti della lavorazione delle olive, sia eventuali responsabilità dei gestori del frantoio, dove erano in corso lavori di spurgo della cisterna. Quando Florin è precipitato nell'invaso sul fondo c'era circa un metro e mezzo di materiali di scarto e un tubo di 15 cm di diametro che serviva per l'aspirazione di queste sostanze semiliquide e oleose. Una delle ipotesi è che il bambino sia morto annegato in questi liquami.

 

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