Prestito onore,in rosa due terzi imprese

1.355 aziende e 3.300 posti creati,progetto co-finanziato Ue

(ANSA) - ANCONA, 20 SET - Dalla degustazione del té in foglie a Jesi al babyparking a Montemarciano, dalla parafarmacia veterinaria a San Benedetto del Tronto all'eco-design con pelle di scarto a Macerata fino alla vendita e corsi per prodotti gluten-free a Pesaro. Sono esempi di imprenditoria femminile marchigiana favorita dal 'Prestito d'onore della Regione Marche che tra il 2006 e il 2015 ha finanziato 1.355 imprese di cui due terzi gestite da donne. I risultati del progetto - impiegati 38,9 milioni di euro, di cui 7,9 milioni finanziati dall'Ue con l'European Social Fund - è stato presentato oggi ad Ancona dal responsabile del progetto per la Regione Marche Antonio Secchi e dal vice capo della rappresentanza della Commissione Ue in Italia Vito Borrelli davanti a un platea di giornalisti provenienti da tutta Europa. "La campagna di investimenti dell'Unione Europea - ha ricordato Borrelli - in tutti i paesi ha dato la possibilità a 30 milioni di persone di accedere a finanziamenti".
   

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