Gdf sequestra hotel a Numana

Denunce incrociate fra fratelli, uno voleva estromettere l'altro

Su ordine del Gip di Ancona agenti del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza hanno sottoposto a sequestro preventivo un hotel di Numana, nella zona del porto turistico, e alcuni conti intestati alla stessa azienda e a uno dei soci, indagato a piede libero. L'albergo ha un valore stimato in circa 1,3 milioni di euro.
    L'indagine è scattata dopo che i due fratelli titolari dell'hotel si sono denunciati a vicenda. Stando alla Gdf, uno dei due avrebbe stipulato un contratto di affitto di azienda con una società di comodo, costituita ad hoc, per poter estromettere dalla gestione l'altro fratello. Il canone d'affitto concordato era di soli 2.500 euro mensili, mentre l'hotel (38 stanze con vista mare) nel 2015 ha avuto un volume d'affari di 330 mila euro. Da qui il sequestro dell'azienda disposto dal giudice, che ha anche bloccato i conti correnti della società e sequestrato i saldi attivi dei conti dell'indagato. La gestione dell'azienda è stata affidata a un amministratore giudiziario.
   

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