A Porto San Giorgio Braccialetti rossi

In migliaia a Palasavelli al grido di 'Watanka!'

 (di Alessandra Massi) (ANSA) - PORTO SAN GIORGIO (FERMO), 31 MAG - Nella seconda stagione di Braccialetti rossi, le cui riprese cominceranno in estate, Leo avrà una gamba, Vale ci sorprenderà e ci farà capire perché il ruolo del vice leader è importante, Cris, la ragazza, non sarà sola, rivedremo Davide (anche se è morto nella prima stagione), Toni, e anche Rocco, finalmente uscito dal coma. Sono alcune della anticipazioni centellinate dal regista Giacomo Campiotti durante #BraccialettiLive, il concerto spettacolo dal vivo con i protagonisti e i musicisti della fiction di Raiuno che ha battuto il record di ascolto e traghettato il servizio pubblico nell'universo social. Un evento dal vivo in cui migliaia di fan giunti da tutta Italia si sono stretti idealmente e "fisicamente" intorno ai sei braccialetti rossi: Carmine Buschini (Leo), Brando Pacitto (Vale), Aurora Ruffino (Cris), Mirko Trovato (Davide), Pio Luigi Piscicelli (Toni), Lorenzo Guidi (Rocco). Con loro sul palco anche i musicisti Niccolò Agliardi, Simone Patrizi, Greta, Emis Killa e tanti altri ancora. Il pubblico ha cantato con i suoi beniamini ("Credi" e "Io non ho finito" gli inni dei Watanker e "Watanka" il grido di battaglia più volte intonato), applaudito, gridato e, soprattutto, ha twittato. #BraccialettiLive durante lo spettacolo ha oscillato tra il primo e il quarto posto nei Trending Topic ed è addirittura arrivato nelle tendenze mondiali. Un diluvio di cinguettii per rilanciare i messaggi di solidarietà, amicizia, coraggio alla base della fiction che parla di sei ragazzi malati in un ospedale, che proprio grazie al legame di gruppo creatosi tra loro riescono a reagire alle difficoltà. Un diluvio che alla fine ha spinto il direttore di Raiuno Giancarlo Leone a promettere, sempre via Twitter, che l'evento live approderà in tv. Tra il pubblico, molti i giovanissimi che hanno decretato il successo di Braccialetti rossi, un'intera classe di una quarta elementare ("abbiamo inserito la serie in un nostro progetto sulla solidarietà") e una società sportiva di ragazzi disabili, ma anche vari spettatori in carrozzina. Soddisfatto Carlo Degli Esposti, di Palomar Spa, che ha prodotto la serie insieme a Rai Fiction, e il concerto spettacolo insieme alla Regione Marche. Campiotti, rispondendo ai giornalisti, ha parlato di un programma "che ha prodotto una rivoluzione culturale e sociale, che ha trasformato sei ragazzi malati in eroi che non sono né calciatori né veline". E rivolgendosi al giovane pubblico ha detto: "Ragazzi, voi siete molto meglio di come vi dipingono". Un concetto ripreso anche dal dirigente della Regione Marche Raimondo Orsetti: "Se i giovani sono come voi, possiamo sperare bene per il futuro". Il caso Braccialetti rossi, per l'interazione tra produzione, media tradizionali e social, sarà studiato in Francia, ha annunciato, Luca Milano, vicedirettore di Rai Fiction. E oltre all'universo virtuale di Twitter e Facebook, la fiction ha prodotto risultati anche nel mondo reale: maggiore interesse nell'attività di volontariato negli ospedali, più sensibilità verso i temi della malattia e della sofferenza, affrontati dalla serie tv in modo trasparente ma non drammatico. "Io ho ricevuto tante mail e messaggi - ha raccontato Aurora Ruffino - di ragazzi malati che mi ringraziavano, perché dopo aver visto Braccialetti rossi non erano più considerati estranei nella loro classe o messi in disparte, ma accolti e accettati". Per i giovani protagonisti si apre la possibilità di carriere di attori, sotto la protezione del regista Campiotti e del produttore Degli Esposti. "Abbiamo lavorato molto sulla costruzione del gruppo - ha spiegato Campiotti - poi nel tutelare i ragazzi da proposte facili, perché il talento è un valore".(ANSA).

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