Champagne finto, Mora citato come teste

Indicato tra i testimoni delle difese

(ANSA) - MILANO, 10 SET - E' stato citato come testimone dalle difese Lele Mora nel processo milanese che vede imputato, tra gli altri, per estorsione Michele Cilla, gestore di un locale a Milano. Una vicenda intricata nella quale si era parlato anche di un tentativo di acquisto da parte dell'ex agente dei vip di una partita di champagne per 40mila euro e di una rapina che avrebbe subito in un campo nomadi.
    Fatti questi, però, per i quali non sono stati trovati riscontri nelle indagini del pm di Milano. La Procura, non avendo trovato elementi sul presunto caso della partita di champagne, ha scelto di non convocare Mora come testimone nel processo, ma lo hanno fatto le difese. Mora, mai indagato nell'inchiesta (né ha mai denunciato una rapina), ha messo a verbale di essere andato al campo nomadi, e poi di aver deciso, dopo la rapina, di ridare a Cilla 10mila dei 40mila euro portati via da un gruppo di rom. Nelle prossime settimane l'ex talent scout dovrebbe deporre in aula.
   

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