Riesame, Tatarella resti in carcere

Ex consigliere comunale è coinvolto in maxi inchiesta Dda Milano

(ANSA) - MILANO, 28 MAG - L'ex consigliere comunale milanese Pietro Tatarella, candidato alle europee non eletto ed ex vicecoordinatore lombardo di Forza Italia, deve rimanere in carcere. Lo ha deciso il tribunale del Riesame di Milano che ha respinto la richiesta di revoca della misura cautelare avanzata da Tatarella coinvolto nella maxi inchiesta della Dda milanese.
    Sono state respinte anche le richieste di revoca di altri due indagati.
   

In particolare, il Riesame col dispositivo della decisione (le motivazioni tra 45 giorni) ha confermato l'impianto accusatorio dei pm Silvia Bonardi, Luigi Furno e Adriano Scudieri, coordinati dall'aggiunto Alessandra Dolci, per il politico di Forza Italia, accusato di associazione per delinquere, corruzione e finanziamento illecito nella maxi indagine con al centro un sistema di mazzette, appalti e nomine pilotate e finanziamenti illeciti guidato, secondo le indagini, dal presunto 'burattinaio' Nino Caianiello. Un'inchiesta che vede oltre 100 indagati, tra cui anche Lara Comi, accusata di finanziamento illecito e corruzione.

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