Strangolato in casa, badante condannato

L'anziano ucciso nel 2017 al termine di una colluttazione

(ANSA) - MILANO, 9 GEN - E' stato condannato con rito abbreviato a sedici anni di reclusione, per omicidio volontario non premeditato, il badante salvadoregno di 34 anni che era stato arrestato dai carabinieri della compagnia di San Donato Milanese con l'accusa di aver strangolato l'anziano di cui doveva prendersi cura, un 71enne di San Giuliano Milanese. Il gup del tribunale di Lodi ha riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti sulle contestate aggravanti. La morte del pensionato, ex dipendente del gruppo Eni, risale al 25 novembre del 2017. Il salvadoregno, Juan Carlos Dominguez, aveva confessato l'omicidio sostenendo di essere stato schiaffeggiato dal pensionato, al culmine di una lite nata dalla decisione dell'uomo di licenziarlo in tronco senza riconoscergli ulteriori pagamenti. Da ciò sarebbe scaturita una colluttazione. Il badante aveva abbandonato il 71enne esanime e se n'era andato portandogli via uno smartphone e un tablet, che avevano poi permesso di rintracciarlo prima che potesse lasciare l'Italia.
   

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