A Milano 'Valhalla', ristorante Vichingo

Nel menu i piatti preferiti dagli eroi di 'Vikings'

(ANSA) - MILANO, 5 DIC - Forse sull'onda del successo della serie 'Vikings' o forse solo per una fortunata coincidenza apre a Milano il primo ristorante 'Vichingo' che tra pareti addobbate di asce, pelli di cervo, scudi e corni, serve i piatti che finivano sul tavolo di Ragnar Loobrok e del suo popolo.'Valhalla', il locale che ha aperto ai Navigli a Milano serve piatti frutto di una ricerca storica sulle abitudini alimentari di quel popolo guerriero, che viveva in terre inospitali.

   Dunque ecco dunque il focus sulla selvaggina, che veniva cacciata tutto l'anno e sui pochissimi capi che erano allevati e uccisi poco prima dell'inverno, perché non sarebbero sopravvissuti alle temperature rigide, come i vitelli e i maiali. La cottura era effettuata con le braci o bollita, che oggi viene riproposta con le tecniche moderne: selvaggina cotta alla brace o con la tecnica della bassa temperatura per quella è stata scelta come "la brace degli dei" milanese.
  Ogni piatto del ristorante Valhalla, il paradiso dei guerrieri valorosi del nord, ha un nome vichingo che richiama la mitologia di Odino. L'idea è di due giovani imprenditori: Igor Iavicoli (32 anni) e Milena Vio (28), già gestori del Vinyl Pub in zona Isola, appassionati di mitologia nordica. Anche il logo, il mitico Valknut, o nodo di Odino, rappresentato con tre triangoli intrecciati, è un cameo dei nove mondi mitologici norreni.  bn        L'atmosfera ricorda con pelli, elmi e scudi quella dei popoli nordici e dei palazzi dell'µsgarÐr, il Valhalla appunto, dimora eterna per gli eroi caduti gloriosamente in battaglia. In sala Diego Borella, 32 anni, che seleziona idromele, birre artigianali e piccoli produttori di vino e in cucina lo chef Mauro Molon, 34 anni, con importanti esperienze in hotel di lusso.

    Qualche consiglio per chi si dovesse addentrare nel 'Valhalla': Ullr, la tartare di cervo, Gulltopp gli sfilacci di cavallo marinati, Himinhrjodhr il midollo di manzo gratinato, Tanngnjostr la tagliata di capriolo, Hildsvin il cinghiale alla birra, Vedhrofolnir la quaglia al ginepro: piatti rivisitati e presentati in chiave gourmet per gli appassionati di carne alla brace di Milano. Per gli appassionati di hamburger c'è Dainn, il burger di cervo con crema di zucca e carciofo, mentre per i "più valorosi" è consigliata Yimir ovvero il Tomahawk (per almeno 2 persone). Ma ci sono proposte nordiche anche per i vegetariani come Bifrost, il carpaccio di rapa rossa con seitan affumicato o Nidhafioll, le polpette di ceci in salsa con carciofi. 

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