Salvini, nome Lega non si tocca

Il Ministro alla Berghem Fest, 'vorrei taser sui treni'

(ANSA) - MILANO, 2 SET - "Noi non facciamo politica in base ai soldi e alle sentenze di questo o di quel magistrato. Abbiamo un programma di governo e quello rispettiamo. A tasche piene o a tasche vuote, colpevoli o innocenti". Così il ministro dell'Interno e leader della Lega Matteo Salvini, a chi gli chiede se lancerebbe un partito unico del centrodestra se il Tribunale del riesame di Genova dovesse accogliere la richiesta della procura di bloccare i fondi della Lega. Salvini ha parlato alla Berghem Fest di Alzano Lombardo (Bergamo), spiegando che "No, il nome Lega non si tocca".
    Sulla sicurezza, il taser "in prospettiva mi piacerebbe che fosse presente in tanti ambienti, penso ad esempio ai treni su cui si viaggia" perché "non può essere un'avventura viaggiare sui treni".
   

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