Avvelenati da tallio, non era in acqua

Confermata causa morte, si cerca ancora causa

(ANSA) - MONZA, 7 OTT - L'autopsia di Giovanni Battista Del Zotto e della figlia Patrizia, morti all'ospedale di Desio dove sono ricoverati altri tre familiari e la badante dell'uomo, ha confermato che sono morti per avvelenamento da metalli pesanti.
    Gli esami fatti dai tecnici dell'Asl su campioni di acqua prelevati dal pozzo artesiano della casa di Varmo (Udine) dove hanno trascorso le vacanze sono risultati negativi.
    E dunque gli inquirenti (la Procura di Monza ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo e lesioni) continua a cercare la causa dell'avvelenamento. Sono ancora attesi i risultati dei test su campioni di escrementi di piccione, di topo, su sacchettini di topicida e animali morti, prelevati nella mansarda e nel fienile del casale di Varmo e su patate stoccate in alcuni locali della casa, che potrebbero essere contaminati da pesticidi o da topicidi a seguito della deratizzazione eseguita nel periodo estivo.
   

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