Uccisa nel bresciano, marito a giudizio

L'uomo si è sempre proclamato innocente, i 3 figli parte civile

(ANSA) - BRESCIA, 11 MAR - Il tribunale di Brescia ha rinviato a giudizio Alessandro Musini, l'uomo accusato della morte della moglie Anna Mura, originaria della Sardegna e trovata morta nel suo appartamento a Castenedolo, nel Bresciano, nel marzo di un anno fa con il cranio sfondato.
    Musini, che si è sempre proclamato innocente, si era dato alla fuga ed era stato trovato solo due giorni dopo l'omicidio.
    Il processo davanti alla seconda sezione della Corte d'assise di Brescia è stato fissato per il 20 giugno. Il gup ha accolto la richiesta della difesa e ha disposto la trascrizione di 35 intercettazioni telefoniche tra i tre figli della donna. Gli stessi tre figli, di cui uno minore, si sono costituiti parte civile come Maria Mura, sorella della vittima.
   

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