Saluto romano, Cassazione assolve sette

A manifestazione per ricordare Ramelli, Pedenovi e Borsani

(ANSA) - MILANO, 3 MAR - La Cassazione ha dichiarato la "inammissibilità totale" del ricorso della Procura di Milano contro il proscioglimento, deciso lo scorso giugno dal gup, di sette militanti di estrema destra accusati di apologia del fascismo per aver fatto il saluto romano durante una commemorazione dello studente Sergio Ramelli, di Enrico Pedenovi e Carlo Borsani, nell'aprile 2014.
    Diventa, dunque, definitivo il proscioglimento per le sette persone, tra cui l'ex consigliere provinciale milanese di Fratelli d'Italia Roberta Capotosti. Per la difesa, "il rito del 'presente' di origine militare era un omaggio a tre persone assassinate e accomunate dalla fede fascista e non una manifestazione propagandistica". Lo scorso 10 giugno, altri tre imputati erano stati assolti con rito abbreviato dal gup.
   

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