Filtro anti-mercurio con scarti agrumi

Scienziati inventano polimero che fa da filtro di depurazione

(ANSA) - MILANO, 26 GEN - Con gli scarti dell'industria petrolifera e degli agrumi sarebbe possibile purificare dal mercurio l'acqua di oceani e acquedotti. La scoperta, raccontata dal sito In a Bottle, è stata pubblicata sulla rivista scientifica Angewandte Chemie International Edition dai ricercatori guidati da Justin Chalker, docente di Chimica sintetica della Flinders University di Adelaide.
    Nello studio è stato ideato un polimero in grado di eliminare il mercurio dalle acque e dal suolo. Il composto è realizzato interamente con gli scarti industriali di zolfo e limonene, che sono facilmente reperibili: il primo si ricava dagli scarti di lavorazione degli impianti petroliferi, il secondo dai macchinari che trattano gli agrumi, fino a 70 milioni di tonellate l'anno.
    "I ricercatori - spiega In a Bottle - vogliono usarlo come rivestimento per tubi o filtri per l'acqua. Su larga scala, letti di polimero sarebbero senz'altro utili per contrastare l'inquinamento da mercurio di ampie aree di mari o oceani".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere
Camera di Commercio di Milano
Camera di Commercio di Milano
Aeroporto Malpensa