Live esagerato di Miley Cyrus a Milano

Data unica italiana fra migliaia di fan in delirio

(di Federico Pucci)

È una grande festa pop quella andata in scena ieri sera al Mediolanum Forum Di Assago per l'unica data italiana del 'Bangerz Tour' di Miley Cyrus. Scesa sul palco da uno scivolo che simula la sua iconica lingua di traverso al suono di 'SMS (Bangerz)', canzone che ha aperto il live, la popstar americana si è fatta largo nel cuore delle migliaia di fan radunati a Milano fra esplosioni, coriandoli, ballerine, palloncini colorati, pupazzi pelosi: un vero spettacolo visivo prima ancora che musicale che ha visto comparire sul palco gigantesche statue di cani (per 'Can't Be Tamed', una delle poche vecchie hit cantate dalla popstar), lunghissimi divani (per '#GETITRIGHT') e un enorme hot dog volante (cavalcato sopra i fan per 'Someone Else').

L'ex stellina Disney ha interpretato quasi per intero il nuovo album, 'Bangerz', disco che ha permesso alla popstar americana di trasformarsi da Hannah Montana in un'artista adulta e consapevole. Come Madonna o Lady Gaga, anche Miley cambia spesso abito (almeno sei diversi outfit in due ore), e lascia spazio ad allusioni musicali estranee al suo repertorio, come nello spazio riservato alle cover in cui ha eseguito 'Lucy In the Sky With Diamonds' dei Beatles, 'There Is a Light That Never Goes Out' degli Smiths, 'Summertime Sadness' di Lana Del Rey e 'Jolene' di Dolly Parton, le ultime delle quali cantate in un palchetto allestito in mezzo a un pubblico in puro delirio.

Ma l' immaginario di Miley è anche legato a un mondo più infantile, e si esprime con potenza grazie all'uso di visual animati che vanno da cartoon stralunati a montaggi psichedelici, in un tripudio iper-pop che ricorda più le gif animate virali di internet che non il Disney Channel da cui è cominciata la sua carriera. Un tripudio colorato che fra twerker, gattini animati e ballerini travestiti raggiunge l'apice nei bis, gli appuntamenti più attesi del concerto con 'We Can't Stop' e 'Wrecking Ball', singoli che hanno trascinato al successo globale l'ultimo album 'Bangerz', e 'Party in the U.S.A.', la prima grande hit di Miley Cyrus che ha chiuso il live in una vera pioggia di coriandoli a stelle e strisce.

E poi, fra le canzoni interpretate sempre con precisione e forza, in una performance che è passata dal soul alla dance, dal rap fino al country senza sbavature, ci sono i momenti controversi che hanno fatto parlare di questo tour in tutto il mondo: come quando per 'Adore You' Miley chiede al pubblico di baciarsi sulla bocca; o come quando i suoi balletti si caricano di valenze sessuali grazie al twerking, lo stile di danza hip-hop che proprio Miley Cyrus ha reso popolare in tutto il mondo e che ottiene anche un momento speciale all'interno della scaletta. Anche in questo il pubblico di Milano ha espresso affetto a Miley, sostenendo le sue cause con striscioni pro-LGBT e pro-Cannabis esposti sugli spalti gremiti di un Forum che non ha mai smesso di cantare e gridare per il proprio idolo, ormai non più infantile

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