Porti: La Spezia, riequilibrio Nord-Sud è in interesse Ue

Forcieri a Bruxelles fa il punto da capofila progetto WiderMos

(ANSA) - BRUXELLES, 22 OTT - Il riequilibrio fra Nord e Sud Europa sul fronte delle infrastrutture "è nell'interesse dell'Ue". Così il presidente dell'Autorità portuale della Spezia Lorenzo Forcieri reagisce alla posizione dei principali porti del Nord, come Rotterdam e Amburgo, secondo i quali gli investimenti europei al Sud sarebbero "inutili". Al contrario, secondo Forcieri, non serve "continuare a investire nelle aree già fortemente infrastrutturate".
    La priorità adesso è l'integrazione dal punto di vista operativo della dimensione marittima dei trasporti con quella terrestre: questo uno dei risultati preliminari dello studio del progetto WiderMos, di cui l'autorità portuale della Spezia è capofila e che ha riunito tutti i partner oggi a Bruxelles, provenienti oltre che dall'Italia anche da Spagna, Portogallo e Germania.
    In un'ottica di sviluppo che dall'asse Est-Ovest in futuro si sposterà gradualmente da Nord a Sud "il nostro obiettivo con WiderMos è aumentare la competitività del sistema portuale: caricare merce in maniera sempre più efficiente, riducendo ancora le emissioni di CO2" spiega il presidente dell'autorità portuale di La Spezia, l'unica italiana a guidare un progetto Ue nell'ambito del programma delle 'autostrade del mare', la dimensione marittima della rete prioritaria dei corridoi dei trasporti transeuropea (TEN-T). WiderMos cerca di migliorare i collegamenti tra porti e retroporti, promuovendo l'intermodalità e l'interoperabilità, rendendo più efficiente la logistica e la governance. Ormai a metà strada, il progetto realizzerà entro il 2015 un'unica piattaforma informatica per lo scambio di informazioni fra tutti gli operatori della catena logistica nei 5 porti partecipanti (La Spezia, Barcellona, Porto, Kiel e Rostok).(ANSA)

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