/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Ponte Genova: la madre della vittima, 'grande commozione'

Ponte Genova: la madre della vittima, 'grande commozione'

Paola Vicini, "ora avanti con coraggio per avere giustizia"

GENOVA, 07 aprile 2022, 16:24

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Sono molto sollevata anche per chi non ha potuto essere con noi, per gli altri parenti. delle vittime del ponte. Forza e coraggio, andiamo avanti perché prima o poi riusciremo a ottenere giustizia". Lo ha detto Paola Vicini, madre di Mirko Vicini, il giovane dipendente di Amiu, la municipalizzata dei rifiuti, morto sotto le macerie del capannone aziendale distrutto dal crollo del viadotto, all'uscita da palazzo di giustizia confermando la "grande commozione al momento della lettura del rinvio a giudizio".
    Vicini ha ricordato che prima di arrivare al Palazzo di Giustizia, "sono passata sotto il nuovo viadotto e ho chiesto a mio figlio la forza per assistere alla lettura delle decisioni del giudice. Dopo il rinvio a giudizio "il primo pensiero è stato quello di giustizia per mio figlio e per gli altri".
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza