Crollo ponte: Confindustria Genova, Toti sia commissario

Industriali preoccupati da scelte Governo, comportano ritardi

(ANSA) - GENOVA, 13 SET - Il consiglio generale di Confindustria Genova, riunito oggi per affrontare il tema dell'emergenza a seguito del crollo del Ponte Morandi, ha espresso "forte preoccupazione per il quadro di incertezza che sta scaturendo in questi ultimi giorni con particolare riguardo alla nomina del commissario straordinario, che Confindustria Genova ritiene debba essere, per ruolo e competenze, il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti", e a scelte annunciate dal Governo che "rischiano di comportare ritardi nella ricostruzione del ponte, con danni gravissimi al tessuto economico e sociale del Nord Ovest e dell'intero Paese. Il fattore tempo - scrive Confindustria in una nota - è determinante". Il Consiglio Generale ritiene inoltre che, in parallelo alla ricostruzione del viadotto "debba proseguire celermente l'esecuzione del Terzo Valico e essere avviata quanto prima la realizzazione della Gronda, opere fondamentali per mantenere competitivi la Città, le sue industrie e il suo porto, scongiurando l'isolamento al quale sarebbero altrimenti condannati". (ANSA).
   

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