Italiano in carcere Abu Dhabi, 'tradito'

Sorella, 'ha usato stupefacenti, ma non è uno spacciatore'

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Marina Sacco, sorella di Massimo Sacco, l'italiano detenuto ad Abu Dhabi che ha lamentato di aver subito ricatti e torture in carcere, sostiene che suo fratello sia stato "tradito" da un amico: lo ha detto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format 'I Lunatici', condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, la stessa trasmissione durante la quale, ieri, era stata messa in onda la registrazione di una drammatica telefonata tra Sacco e la sorella.
    "Mi manca tanto mio fratello, ha fatto una cretinata, ha usato stupefacenti, ma non è uno spacciatore, non ha fatto niente di male - ha detto la donna -. E' stato arrestato lo scorso cinque marzo, non era un consumatore abituale di sostanze stupefacenti, ha fatto una cavolata. E' stato arrestato con un suo amico, che poi lo ha tradito. Sono stati in carcere tutti e due, per lo stesso motivo. Uno ha fatto il nome di mio fratello ed è uscito, lui è rimasto in carcere. Mio fratello non sta bene, deve tornare in Italia".
   

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