Ucciso allo stadio Flaminio, un arresto

Fu pestato a sangue. Vigili bloccano altro senza fissa dimora

(ANSA) - ROMA, 9 FEB - Una settimana fa il suo corpo era stato trovato all'alba all'interno dello stadio Flaminio dai vigili urbani ed oggi sono stati proprio loro a trovare il suo presunto assassino e a fermarlo. Vittima e omicida sono entrambi cingalesi ed entrambi vivevano senza fissa dimora nello stadio, progettato da Pierluigi Nervi, che da molti anni è in stato di abbandono ed è spesso rifugio di senzatetto. Ad un primo esame la morte del clochard era stata classificata come 'naturale' ma l'autopsia ha stabilito che in realtà era stato picchiato violentemente. I due uomini, secondo la ricostruzione dei vigili urbani, (Nae), la sera prima del ritrovamento del cadavere avrebbero cominciato a litigare e dalle parole sarebbero poi passati ai fatti. Ancora non è chiaro quale sia stata la scintilla che ha provocato la discussione, ma probabilmente entrambi erano sotto effetto dell'alcol. Il presunto assassino, di 39 anni, è stato bloccato dai vigili mentre entrava nell'abitazione di una persona che lo ospitava, in zona Casilina.
   

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