Appalti nella sanità: 9 arresti a Roma

Nove tra dirigenti di asl, un gestore di laboratori di analisi cliniche e imprenditori sono stati arrestati oggi dai carabinieri del Nas

Inchiesta della procura di Roma su appalti all'Asl Rm1: nove tra dirigenti di asl, un gestore di laboratori di analisi cliniche e imprenditori sono stati arrestati dai carabinieri del Nas nell'ambito di un'inchiesta della procura di Roma riguardante ipotesi di corruzione e di turbativa di gara pubblica per l'assegnazione di opere manutentive di strutture sanitarie della capitale. Il gip ha disposto la custodia in carcere per due dirigenti di asl ed il gestore di laboratorio e gli arresti domiciliari per gli altri sei.

Tra i 19 indagati figurano anche il deputato Antonio Angelucci (FI) e l'ex magistrato di Cassazione Franco Amedeo. Nei confronti del primo si ipotizza il traffico di influenze, mentre per il secondo l'iscrizione del registro degli indagati è per corruzione.

Sequestro di beni e denaro per 4,140 milioni di euro, frutto, secondo l'accusa, del profitto illecito ricavato dalla società di analisi mediche "Diagnostica Medica srl", e di 330 mila euro derivati da una prolungata attività di corruzione. Sono i numeri dell'operazione sfociata oggi nell'arresto di nove persone.

Nel quadro degli accertamenti di piazzale Clodio sono indagate altre dieci persone tra dirigenti e pubblici ufficiali, imprenditori ed altri soggetti ritenuti coinvolti in una ramificata rete di reciproche facilitazioni affaristiche finalizzate alla realizzazione di profitti e vantaggi personali perpetrate mediante traffici di influenze e la redazione di false attestazioni. 

 

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