Ciclisti:donna rischia omicidio stradale

E pena non inferiore a 5 anni per fuga dopo incidente

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - La donna che oggi alla guida di una Jeep ha travolto un gruppo di ciclisti, uccidendone uno, sarà una delle prime in Italia a rispondere del reato di omicidio stradale, in base alla legge entrata in vigore due giorni fa, se sarà accertata la violazione da parte sua delle norme sulla disciplina della circolazione stradale. Non solo: in caso di condanna, la donna rischia una pena non inferiore a cinque anni per essersi data alla fuga dopo l'incidente.
    Intanto sull'episodio di questa mattina è intervenuta anche l'associazione "Salvaciclisti" che ha definito "incosciente e criminale" la donna che era alla guida dell'auto che poi si è data alla fuga. "Gentaglia come il guidatore che ha travolto persone esposte lungo l'Aurelia - si legge in una nota pubblicata sul proprio sito - probabilmente tornerà alla guida come se niente fosse, invece di essere interdetto per sempre all'uso dell'arma automobile. La facilità di ottenimento e riottenimento delle patenti di guida è uno dei sacramenti fondanti d'Italia".
   

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