Cc sequestrano casa famiglia a Marino

Quattro denunce. Comune Roma pagava circa 14mila euro mensili

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - Stanze sporche e degradate, porte e finestre rotte, ambienti freddi, mancanza di coperte e scarsissimo cibo. Così vivevano nella casa famiglia 'Cascina', nelle campagne tra Marino e Castel Gandolfo 6 minorenni, tra i 15 ed i 17 anni, ed uno maggiorenne, tre albanesi e quattro profughi africani che provenivano dal centro di accoglienza di Lampedusa. Tutto ciò è stato scoperto da un blitz compiuto dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castel Gandolfo, supportati da personale dell'ASL Roma 6 e dagli assistenti sociali del Comune di Marino. I militari hanno accertato che la struttura gestita dalla onlus 'Oasi' era anche completamente insicura con prese della corrente volanti. Gli ospiti non avevano coperte ed oltretutto il cibo che veniva somministrato era al massimo per due persone invece che per sette. Il Comune di Roma pagava alla Onlus 70 euro per ogni ospite per una spesa complessiva di circa 14 mila euro mensili.
    Quattro le persone denunciate, sequestrata la struttura.
   

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