Procura, unire processi Alemanno-Venafro

Nel corso prima udienza per ex capo gabinetto Regione Lazio

(ANSA) - ROMA, 17 FEB - La Procura di Roma chiederà di riunire i due processi, stralci dell'inchiesta su Mafia Capitale, che vedono imputati l'ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno e Maurizio Venafro, l'ex capo di gabinetto del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. E' quanto annunciato dal pm Giuseppe Cascini nel corso della prima udienza, davanti ai giudici della II sezione penale, a carico di Venafro e Mario Monge, dirigente della cooperativa Sol.Co., accusati di turbativa d'asta. A Monge e Venafro, presenti in aula, viene contestato un episodio di turbativa d'asta per presunte irregolarità legate all'appalto per l'acquisizione del servizio Cup (gara poi sospesa dalla Regione Lazio a seguito degli arresti di 'Mafia Capitale' del dicembre 2014). Già in precedenza i pm di piazzale Clodio avevano chiesto di unificare le posizioni di Alemanno e Venafro nel maxiprocesso che si sta svolgendo da alcuni mesi davanti ai giudici della X sezione ma in quel caso il tribunale aveva respinto l'istanza.
   

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