Sigilli a Casale Cedrati Villa Pamphili

Vigili urbani, bar e cucina abusivi e niente attività culturali

(ANSA) - ROMA, 12 FEB - Sigilli al Casale dei Cedrati all'interno di Villa Pamphili, ad apporli sono stati i vigili urbani poiché quello che era stato annunciato come un centro culturale pubblico era diventato un fiorente ristorante che organizzava banchetti. Lo stabile, di proprietà del Demanio, era stato assegnato ad una società consortile grazie ad un bando pubblico emesso dalla Sovrintendenza Capitolina: il 5 dicembre scorso si annunciava la creazione di un importante centro culturale pubblico, destinato a visite guidate, laboratori, mostre, incontri, conferenze, appuntamenti per gli sportivi, grandi eventi e concerti di musica, il tutto ospitato in spazi dedicati anche allo studio e al gioco, serviti da caffetteria e bookshop, alle quali veniva assegnato il 20% delle aree interne ed il 15% delle aree esterne. I Vigili hanno invece scoperto che molte delle attività culturali previste erano inattive, e che c'era invece una fiorente attività di ristorazione, con bar e cucina abusiva in grado di organizzare cerimonie e pranzi.
   

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