Morte scenografo Verso: ora maxiperizia

In primo grado condannato chirurgo e tre medici, due assolti

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Per far luce sulla morte di Alberto Verso, il famoso scenografo e costumista deceduto nel maggio 2007 nell'ospedale di Isernia, dove era ricoverato, per i postumi di un intervento chirurgico, sarà necessaria una maxiperizia. La decisione è dei giudici della I Corte d'assise d'appello di Roma,davanti ai quali sono sotto processo 6 medici, 4 dei quali condannati in primo grado. La prossima settimana sarà affidato l'incarico al professore Corrado Cipolla D'Abruzzo. Per la morte di Alberto Verso, il 17 luglio 2014 la III Corte d'assise condannò a dieci anni di reclusione per omicidio preterintenzionale il chirurgo Cristiano Huscher, a capo dell'equipe che operò Verso; tre anni per omicidio colposo aggravato dalla previsione dell'evento furono inflitti al cardiochirurgo e medico di fiducia dello scenografo, Mario Albertucci; due anni per omicidio colposo furono inflitti al radiologo interventista Filippo Maria Salvatori e al chirurgo Andrea Mingoli.
   

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