Crollo Roma: residenti in lacrime

Inquilino, ho pensato a sisma o bomba Isis

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Hanno visto la loro casa crollare sotto i loro occhi, in una nube di polvere e un boato, i residenti del palazzo di lungotevere Flaminio 70, all'angolo con piazza Gentile Da Fabriano, parzialmente collassato la scorsa notte. E solo per un miracolo, nel grande edificio di 7 piani, dormivano appena 19 persone. "Siamo stati fortunati a riuscire a scendere - racconta Andrea Ciacchella,circa 60 anni - c'era anche un disabile con difficoltà di deambulazione. Siamo riusciti anche a spostare alcune macchine". L'uomo racconta che per una serie di circostanze diverse, "il palazzo é vuoto al 70-80 per cento": c'è una signora che era dalla figlia a Bracciano, due calabresi non ci abitano in modo stabile, appartamenti vuoti o in affitto". Un altro residente Stefano Alberici, di 22 anni, aggiunge: "'Ho pensato al terremoto, poi a una bomba dell'Isis... Si parla tanto di terrorismo...".
   

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