Petrolio: Serracchiani, contribuito alla crescita europea

"Baviera utilizzi di più il porto di Trieste"

(ANSA) - INGOLSTADT (GERMANIA) - Con l'oleodotto transalpino "Trieste è diventata il primo porto italiano" e "la Baviera ha registrato una forte accelerazione del proprio sviluppo industriale", "contribuendo alla crescita europea": lo ha detto la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, intervenendo a Ingolstadt (Germania) alla cerimonia per i 50 anni dell'oleodotto che, con un percorso di 753 km porta il petrolio dal porto di Trieste in Baviera.

Per Serracchiani, l'oleodotto costituisce "un caso emblematico di intervento infrastrutturale capace di creare un impatto che non è più solo a livello locale ma diventa di sistema. Italia e Germania, assieme, sono risultate vincenti e hanno tratto beneficio entrambe dalla capacità dei nostri territori di sviluppare innovazione e soluzioni logistiche avanzate". Serracchiani ha invitato la Baviera "a sfruttare ancora di più e appieno il porto di Trieste, non solo dal punto di vista dell'approvvigionamento energetico ma anche da quello commerciale".

"Trieste ha un porto bellissimo, un impianto gigantesco e di successo che costituisce per la Baviera l'accesso più veloce al mare", ha detto il presidente della Baviera, Horst Seehofer, indicando le linee si sviluppo della Baviera e le possibilità di ulteriore collaborazione con Trieste e il Friuli Venezia Giulia.

(ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere
Nuova Europa