Arte: Nucleo Tpc Udine, sequestrati 1.564 reperti in 6 mesi

Denunciate 19 persone, di cui una arrestata

(ANSA) - UDINE, 17 MAG - Sono 1.564 i reperti di interesse artistico-culturale o vestigia della Grande Guerra, per un valore di svariate migliaia di euro, frutto di scavi irregolari o compravendite illecite, recuperati e sequestrati nei primi sei mesi di attività dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Udine, istituita il 6 luglio scorso con competenza su Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.
    Nei primi sei mesi di attività i militari del nucleo Tpc hanno denunciato 19 persone, di cui una arrestata. I reati più frequentemente perseguiti sono quelli dell'impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato, contraffazione di opere d'arte e ricettazione.
    Tra le operazioni più rilevanti, già concluse in FVG, hanno consentito il recupero a Udine di un 'tableau clous' fasullo attribuito al pittore francese Bernard Aubertin in una casa d'aste e di una pietra tombale appartenente alla famiglia Cernazai nell'ambito dell'operazione internazionale 'Pandora' finalizzata al contrasto della commercializzazione dei beni di provenienza illecita, dalle agenzie delle Dogane di Spagna e Cipro.
    In provincia di Trento, in un mercatino di Arco, sono stati recuperati 125 documenti relativi alle Vicinie risalenti al XVII-XX secolo mentre in provincia di Bolzano sono stati sequestrati 117 reperti di origine paleontologica illecitamente detenuti da un privato. (ANSA).
   

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