/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Trionfo a Ravenna per i Wiener Philharmoniker diretti da Muti

Trionfo a Ravenna per i Wiener Philharmoniker diretti da Muti

Ritorno alla musica con pubblico in presenza

BOLOGNA, 10 maggio 2021, 10:45

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Grande entusiasmo al Teatro Alighieri di Ravenna da parte di un pubblico che, seppure ancora contingentato, ha accolto trionfalmente il doppio concerto dei Wiener Philharmoniker diretti da Riccardo Muti come anteprima della 32/a edizione di Ravenna Festival. Il ritorno alla musica, finalmente con il pubblico in presenza, dopo la lunga chiusura causata dall'emergenza sanitaria, che il 10 maggio per la celebre orchestra viennese si ripeterà a Firenze e l'11 a Milano.
    Per i Wiener si tratta dell'undicesima volta al Ravenna Festival, una cosa resa possibile dal profondo rapporto di collaborazione e di stima con Riccardo Muti che sul loro podio sale ormai da cinquant'anni. Con gesto "sereno e gioioso, come sempre misurato e denso, ma libero, quasi danzante" il maestro li ha diretti prima nell'ouverture Calma di mare e viaggio felice di Mendelssohn (brano comune al doppio appuntamento), poi nella Quarta Sinfonia di Robert Schumann e nella Seconda di Johannes Brahms. L'orchestra respira con Muti, ed è quasi impossibile dar conto della grana del suo suono, delle infinite sfumature dinamiche di cui è capace, della trasparenza della trama timbrica, della perfezione delle lunghe arcate, delle straordinarie emersioni solistiche. Muti dipana il filo invisibile di una danza sospesa e i musicisti ne colgono ogni cenno, ogni minima inflessione.
    Infine, quasi scherza rivolgendosi al pubblico: "Cosa volete? Un valzer? L'abbiamo preparato per voi!" È il Kaiser-Walzer di Johann Strauss, un bis forse scontato se sul palcoscenico ci sono i Wiener, ma che è una sorta di "capodanno" di una ripresa, di una rinascita, che parte proprio da Ravenna, città che i filarmonici di Vienna sentono come loro seconda casa in Italia.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza