Droga, prescrizione per Sebastiano Rossi

L'ex portiere del Milan coinvolto in un'inchiesta a Ravenna

Il tribunale di Ravenna ha pronunciato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione nel processo che vedeva 18 persone, tra cui l'ex portiere del Milan Sebastiano Rossi, imputate nell'ambito di un'inchiesta su un giro di cocaina sul litorale di Cervia. Gli altri a rispondere del medesimo reato - cessioni per lo più di cocaina, dedotte dalle intercettazioni telefoniche - erano piccoli imprenditori o gestori di locali tra le province di Ravenna e Forlì-Cesena. Rossi, secondo quanto riporta il Resto del Carlino, pur ammettendo di avere fatto uso di droga, ha sempre negato lo spaccio. L'indagine era scattata quando nel 2009 i carabinieri avevano arrestato in un hotel di Lido di Savio un albanese con una ottantina di grammi di cocaina, una pistola e più di 11mila euro. Gli inquirenti avevano trovato un taccuino su cui figuravano diversi nomi a partire dai quali erano scattate le intercettazioni. L'inchiesta si era poi intrecciata con un procedimento della Dda di Bologna.
   

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