Una tecnica Unibo potenzia reti neurali

Ricerca Università Bologna, vista più efficace per alcuni minuti

(ANSA) - BOLOGNA, 12 LUG - Alterare le connessioni tra diverse aree cerebrali e migliorare così il funzionamento del sistema visivo. E' quello che è riuscito a fare con una nuova tecnica non invasiva un gruppo di ricerca dell'Università di Bologna. Lo studio - pubblicato su Current Biology - descrive un protocollo di neurostimolazione in grado di modificare con una precisione senza precedenti le connessioni neurali responsabili dell'apprendimento di compiti specifici, lasciando inalterati i collegamenti limitrofi.
    "Utilizzando questa nuova tecnica - ha spiegato Alessio Avenanti, uno dei coordinatori dello studio - siamo stati in grado di ricalibrare per alcuni minuti il sistema visivo dei soggetti coinvolti, rendendoli capaci di percepire meglio una specifica direzione del movimento: abbiamo aumentato l'efficienza delle loro connessioni cerebrali agendo con la precisione di un bisturi, ma in modo non invasivo". Una novità che può avere ricadute importanti in campo clinico e riabilitativo.
   

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