False fatture, sequestrato yacht

Beni per oltre 2,3 milioni, inchiesta con 23 indagati

(ANSA) - BOLOGNA, 14 NOV - Ci sono anche uno yacht, un'auto sportiva e una villa con piscina tra i beni per 2,3 milioni sequestrati dalla Guardia di finanza ad un imprenditore imolese ed ex pilota di motociclismo, a quanto pare non di primo piano, indagato per frode fiscale. I finanzieri hanno eseguito nei suoi confronti un provvedimento del Gip di Bologna, chiesto dal Pm Flavio Lazzarini: sono 23 gli indagati per reati fiscali, con 16 milioni di imponibile sottratti alle tasse e tre milioni di violazioni all'Iva.
    Tutto nasce da un controllo della Compagnia di Faenza ad un altro imprenditore della zona: è stato accertato che utilizzava fatture su operazioni inesistenti emesse da società romane, in realtà 'scatole vuote'. E' emerso che queste erano gestite dall'imprenditore imolese: controllando altre ditte 'fantasma', alcune con sedi in Ucraina e Slovenia, aveva organizzato un sistema di emissione di false fatture nei settori delle sponsorizzazioni sportive, ricerche di mercato e delle consulenze, per oltre 14 milioni.
   

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