Ufficio scuola E-R, no a posti di blocco

'Mediatori culturali per stranieri'. Intanto c'è prima diffida

(ANSA) - BOLOGNA, 13 SET - Fermo restando che se il bambino non è in regola con le vaccinazioni non può entrare nella scuola dell'infanzia "se ci dovessero essere situazioni di natura conflittuale non è la scuola il luogo dove risolvere i conflitti. Non facciamo posti di blocco a scuola. Il dirigente scolastico o una persona da lui delegata, incontrerà in quel contesto la famiglia e gli spiegherà la situazione. Un bambino non si prende a calci, lo si prende per mano". Così, a due giorni dall'avvio dell'anno scolastico, il direttore del'Ufficio scolastico regionale dell'Emilia-Romagna, Stefano Versari.
    "La complessità maggiore - ha spiegato Versari - è con le famiglie straniere, spesso per difficoltà linguistiche. Per questo abbiamo previsto anche incontri con mediatori culturali".
    Intanto, come riportato dalla stampa locale, è stata presentata all'istituto comprensivo 15 di Bologna, la prima diffida a non chiedere il curriculum vaccinale. "Fino all'ultimo cercheremo di recuperare..." ha detto il preside Vincenzo Manganaro.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere
Aeroporto di Bologna