Il 30 settembre Giro Emilia numero 100

Chaves fra i favoriti, Aru in forse ma ci sarà

(ANSA) - BOLOGNA, 12 SET - "Non c'è Santo Padre che ci fermi, e che Dio ci benedica". La quasi concomitanza fra il Giro dell'Emilia, il 30 settembre, e la visita di Papa Francesco a Bologna, il 1/o ottobre, non spaventa Adriano Amici, storico organizzatore della corsa ciclistica giunta quest'anno alla 100/a edizione.
    Una gara di tradizione, vinta in passato da grandi campioni come Fausto Coppi, Gino Bartali, Eddy Merckx, Francesco Moser e Gianni Bugno, che quest'anno si disputerà sulla distanza di 223 km (per la prima volta oltre i 200 km). Partenza ufficiosa dal quartiere fieristico e ufficiale da Casalecchio di Reno, la gara avrà i punti più duri nelle salite di Mongardino, del Passo Zanchetto, delle Ganzole e all'arrivo sul circuito di San Luca-Casaglia, quasi 10 km da percorrere quattro volte. Da tenere d'occhio il colombiano Esteban Chaves, vincitore dell'ultima edizione, Vincenzo Nibali, Domenico Pozzovivo e Mikel Landa. Iscritto fra le riserve del Team Astana, ma probabile partecipante, c'è anche Fabio Aru.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere
Aeroporto di Bologna