Sequestrate dai Nas oltre 32 tonnellate di carni e salumi

Operazioni a Padova e Udine, mal congelati o mal etichettati

Redazione ANSA ROMA

Anche in estate proseguono senza sosta i controlli per il contrasto delle frodi ai danni dei consumatori. Verifiche che hanno portato al sequestro, in pochi giorni, di oltre 32 tonnellate di carne e salumi. In particolare, 30 tonnellate di prodotti alimentari di origine animale, per un valore complessivo di quasi mezzo milione di euro euro, sono stati sequestrati dal Nas di Padova. La merce, ovvero carne bovina e frattaglie era sprovvista di documentazione attestante la rintracciabilità ed etichettatura.

I militari del Comando per la Tutela della Salute di Udine, in collaborazione con l'Azienda Sanitaria di Udine, in un salumificio hanno sequestrato quasi 4.000 confezioni di wurstel e oltre 2 tonnellate di carni bovine e suine in quanto congelate in maniera inappropriata o di qualità diverse rispetto a quelle indicate in etichetta. A finire sotto sequestro anche 659 prosciutti detenuti in ambienti non idonei, mentre ben 2 quintali di stinchi di maiale sono stati immediatamente eliminati in quanto "non idonei al consumo umano". Considerate le "gravi violazioni riscontrate", le attività del salumificio, dal valore di 5 milioni di euro, sono state sottoposte a sequestro, mentre i responsabili denunciati all'Autorità Giudiziaria.

Il Nas di Alessandria, infine, in collaborazione con il personale del servizio veterinario di diverse Asl, ha effettuato una serie di controlli volti a verificare le condizioni di benessere degli animali in allevamenti in provincia di Asti e Cuneo. Controlli che hanno portato a 9 sanzioni amministrative, dal valore di 50.000 euro, relative all'eccessiva densità dei suini all'interno dei box, "condizione che poneva a rischio la salute e il benessere degli animali".

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